Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

CENTRO RICERCHE PORTICI

Il Centro Ricerche ENEA di Portici

Il Centro Ricerche ENEA di Portici, si estende su una superficie di circa 33.000 m2, di cui coperti 6.750 m2, ed è sito in località Granatello, in un’area compresa tra la linea ferroviaria Napoli-Reggio Calabria e il mare.

Progettato dall’architetto Vittorio Gregotti in armonia con l’ambiente circostante, il complesso edilizio che ospita il Centro è stato realizzato in parte negli anni ’80 e in parte nel periodo 2003-2006 ed è costituito da 4 edifici principali e alcuni corpi accessori.

All’interno del Centro, circa 2000 m2 sono destinati agli uffici e sono inoltre presenti diverse sale, sia didattiche, che per riunioni e conferenze; mentre oltre 5.000 m2 di superficie utile coperta sono utilizzati per ospitare laboratori sperimentali nei diversi ambiti di ricerca attivi, con più di 300 m2 di camere bianche.

Le ampie aree esterne, inoltre, ospitano diversi impianti sperimentali relativi al settore dell’energia solare.

Il  Centro Ricerche ENEA di Portici è nato come Centro di Ricerche Fotovoltaiche (ex-CRIF) presso cui l'ENEA aveva concentrato le attività di ricerca e sviluppo sui dispositivi fotovoltaici basati su materiali alternativi al silicio cristallino e sui sistemi e applicazioni fotovoltaiche innovative. Le competenze e le attrezzature acquisite per le attività nel settore fotovoltaico hanno conferito al Centro una posizione di preminenza nel campo della ricerca e della tecnologia dei film sottili a base inorganica e organica.

Nel corso degli anni, il Centro ha mantenuto la sua caratteristica di centro di ricerca, sviluppo e applicazione (anche con impianti dimostrativi), ampliando però le attività di ricerca negli ambiti dell’energia, della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica; ha, inoltre intensificato l’attività di trasferimento tecnologico verso il mondo industriale per accrescere la competitività del sistema economico italiano in un quadro di sviluppo sostenibile.

Il Centro inoltre ospita da quasi vent’anni i sistemi di supercalcolo CRESCO. La sua più recente sezione, CRESCO8, inaugurata ad aprile 2025, è stata collocata al 228° posto nella ‘Top 500’ dei supercomputer più potenti al mondo e al 134° posto nella ‘Green top 500’. CRESCO è da sempre annoverato tra le macchine per il calcolo scientifico ad alte prestazioni di riferimento nell’ambito della ricerca scientifica nazionale.

Il Centro ospita ad oggi 200 dipendenti, dei quali all’incirca l’85% costituito da personale di ricerca, il resto distribuito tra i vari servizi complementari. In aggiunta, ogni giorno è presente un numero considerevole di borsisti, laureandi e visitatori, italiani e stranieri, oltre al personale delle ditte appaltatrici a supporto delle attività di ricerca e di gestione.

Il Centro è in forte crescita. Negli ultimi 15 anni il personale strutturato è cresciuto con continuità per un totale di quasi 80 unità. La presenza di personale femminile è del 40%, e ha registrato un incremento del 15% dal 2010 ad oggi.

Il personale di ricerca che lavora presso il Centro, è impiegato in progetti e attività dei seguenti Dipartimenti:

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